Matteo Ceschi - Schegge - Musica & Dischi - dicembre 2005
Una vita nuova (Novunque NOV 65/05) non solo conferma la bontà delle doti di autore e musicista di Fabrizio Coppola, ma cancella quelle piccole incertezze che avevano segnato i suoi esordi. Finalmente la dimensione live arriva a coincidere perfettamente con il lavoro in studio, regalando all'ascoltatore momenti di vera poesia musicale. Se la trama de Il migliore rinverdisce i fasti dei maestri del progressivo italiano, Radici e la title track chiamano in causa grandi nomi del mainstream come i Rem e il Boss. Un nome da tenere sicuramente d'occhio per il 2006. Dalle nebbie dei Navigli milanesi emergono i Teka-P con l'esuberante Caragna No (www.sentesis.it), ardito collage di folk-blues-rock dialettale capace di risvegliare con una sferzata di ironia e una buona dose di satira politica (ascoltate L'Operari) gli animi sopiti dei concittadini. Irresistibili cantastorie metropolitani i Teka-P potrebbero essere capaci di far ballare perfino la Madonnina! L'atmosfera si mantiene gioviale con i lombardi In vino veritas (www.psychetilica.it) e il loro omonimo album d'esordio. Il rock abbandona le residue velleità psichedeliche per tuffarsi in un chiassoso universo etilico capace di condurre il gruppo verso mete sonore altrimenti precluse. In In vino veritas c'è molta sperimentazione (Kata tjuta e Irei a elaugu), ma il gruppo deve migliorare la parte vocale. Buono. Sicuramente la prossima vendemmia porterà vini migliori! Decisamente più pop il feeling che anima l'esordiente Chicca. Forse per la presenza di brani in inglese e in italiano Chicca (Exclaim EXP IP 000205) stenta a decollare e si riscatta solo in occasione di alcune delle track cantate nella lingua del sommo poeta (La fragilità dell'essere). I Sun Eats Hours con The Last Ones (Rude Records RDR 021), un concentrato di omogeneizzati power-punk-pop, sfoderano un'inaspettata grinta e un'aggressività sonora pari a quella dei colleghi statunitensi. Meglio lasciarli suonare in pace! Per i troppi featuring (Neffa, Irene Grandi, Elio e Finardi) le Custodie cautelari rischiano con L'incoscienza (Duck Records DPCD 001) di bruciare troppo rapidamente le tappe. Azzardato! Vivace In Concerto (Azzurramusic TBP11324) dei Batisto Coco, ma nulla di più.